strutture SAAD - studio Architettura Musacchio

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calcoli SAAD
parete EPS armata

I sistemi costruttivi SAAD (Sistemi Ad Armatura Diffusa) coniugano la resistenza meccanica del calcestruzzo con la capacità di isolamento termico e acustico dell’EPS (Polistirene Espanso Sinterizzato), allo scopo di creare elementi in cemento armato isolati.


Evoluzione della prefabbricazione verso una maggiore qualità costruttiva, si basano su elementi collegati tra loro con semplici e veloci operazioni a secco, fino a formare una casseratura in polistirene che riceve il getto di calcestruzzo e lo porta a maturazione.


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Il D.M.2008 induce al rispetto delle "GERARCHIE DELLE RESISTENZE", ovvero, bisognerà garantire ai pilastri una resistenza maggiore di quella delle travi che convergono sui pilastri stessi. Si può affermare che la modellazione adeguata al nuovo decreto ministeriale 2008 deve prevedere la presenza di ELEMENTI VERTICALI DOMINANTI rispetto a quelli orizzontali; bisognerà cercare quindi di utilizzare delle pilastrate ad interasse ridotta in modo tale da avere delle travi con sezioni trasversali non troppo grandi, di contro invece si dovranno utilizzare PILASTRI CON SEZIONE NOTEVOLE, soprattutto per quelli perimetrali e di spigolo. Pertanto è opportuno utilizzare TELAI SISMORESISTENTI per tutti gli elementi strutturali perimetrali e TELAI SECONDARI per gli altri elementi interni alla struttura. Il marcato aumento delle volumetrie degli elementi portanti verticali dominanti, con il conseguente sovradimensionamento dei ferri, delle casseforme e dei tempi di posa degli stessi, così come l'aumento degli ingombri in pianta degli elementi strutturali, comporterà sempre più la riscoperta della tipologia costruttiva a SETTI PORTANTI in cemento armato. Infatti, la tipologia a setti portanti garantisce: 1) una trasmissione dei carichi regolarmente distribuita su tutta la parete; 2) ingombri in pianta degli elementi verticali minimi; 3) costi contenuti della fornitura e della posa in opera dei materiali, magari utilizzando casseforme a perdere in polistirene; 4) la diminuzione delle ore di lavoro per la posa e l'utilizzo di manovalanza non specializzata per il montaggio delle strutture.

 
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